www.cremona24ore.it
Notizie in diretta dalla Città e dalla provincia!

 

 

 

Cronaca

 

Wine Caffè Ponchielli


Cremona - 09 marzo - Nei due fine settimana di marzo (12, 13 e 14 e 19, 20 e 21), grazie all'impegno dell'Amministrazione comunale di Cremona e alla collaborazione con ASCOM, Confesercenti, CNA e Confartigianato, sarà possibile degustare i prodotti a Denominazione Comunale (DE.CO.) di Cremona nei ristoranti della città. Da qualche anno infatti la città del Torrazzo ha intrapreso la strada della valorizzazione dei prodotti legati alla tradizione cittadina riscoprendo ad esempio la salsiccia (impasto di carne magra di manzo con solo spezie) e la torta bertolina (una focaccia dolce alle cipolle) e dando così l'opportunità ai locali cremonesi di mettere a disposizione degli avventori questo patrimonio di sapori insoliti ma golosi. L'iniziativa si inserisce nel progetto di valorizzare la DE.CO., arricchendo il progetto che ha visto per due anni consecutivi le Città delle DE.CO. fermarsi a Cremona per la mostra dei loro prodotti. I ristoranti di Cremona porranno in degustazione nei due fine settimana i marubini ai tre brodi (pasta ripiena a forma di anello che, si dice, fu tra i piatti più graditi dei convivii rinascimentali), la salsiccia, la torta bertolina e la torta turunina (un prodotto -nel cui impasto ci va del torrone vero- di recente realizzazione da parte dei pasticceri, ma che ha suscitato grande interesse nel pubblico). Starà all'estro dei ristoratori attivarsi e trovare i più corretti abbinamenti. Negli stessi giorni, sarà possibile acquistare i prodotti de-co presso le pasticcerie e le gastronomie della Città, che hanno aderito all'iniziativa. Si sta anche valutando con gli alberghi cittadini un loro ruolo di ambasciatori nei prodotti DE.CO.: con le strutture ricettive che aderiscono si offrirebbe a colazione un assaggio di torta turunina, insieme ad una cartolina che illustra tutti i prodotti DE.CO di Cremona, per invogliare i clienti a conoscere anche tutte le altre specialità. Per conoscere cosa è la DE.CO.: www.denominazionecomunale.it




Cremona - 08 marzo - Il primo bilancio della giunta Perri passa. 38 votanti, 24 favorevoli, tutto il centrodestra, Lega, Pdl, Udc. 13 i contrari: Pd, Idv, Lista Quinzani. Un astenuto, la lista Corada, rappresentata da Santo Canale. La critica emersa dal centrosinistra è stata quella di un bilancio senza progettualità, con meri calcoli, senza una visione politica. "Vi siete comportati da esattori" - ha spiegato Maura Ruggeri, capogruppo del Pd, durante la dichiarazioni di voto - "i numeri non sono sufficienti, bisogna avere una visione politica globale, si rileva in questo bilancio una mancanza di strategia politica". Stesso discorso per l'Italia dei Valori: Giancarlo Schifano ha parlato di "una giunta che ha voluto mettere mano nelle tasche dei cittadini". Se Angelo Zanibelli, Udc, ha concentrato il suo discorso sulla famiglia, ha parlato di un "impianto tecnicamente e ragioneristicamente perfetto", ha invitato anche la giunta a "costituire un fondo  per finanziare le famiglie in difficoltà". Richiesta accolta. Zanibelli ha dato la sua disponibilità a "dare la massima disponibilità a lavorare su prospettive future". Tutta la maggioranza ha sostenuto il lavoro della giunta fatto fino ad oggi. Giacomo Zaffanella, Lega: "In questo bilancio si vede la volontà di cambiare, si intravedono scelte nuove", Riccardo Mancini, Lista Perri: "Lavoro strutturale ben impostato, sforzi che tutti gli assessori sono stati chiamati a fare", infine Domenico Maschi, Pdl: "molte decisioni prese oggi sono frutto degli errori della giunta precedente. E' un bilancio che non taglia i servizi sociali in un momento di crisi, abbiamo sforato il Patto di Stabilità per rispettare gli impegni con quelle aziende che hanno lavorato per il comune e non sono state pagate in passato. Non capisco questo accanimento della minoranza sull'aumento delle tasse. La manovra porta 900mila euro nelle casse, che non è sufficiente a coprire il disavanzo della precedente amministrazione". Il sindaco Oreste Perri, nel suo discorso, ha ricordato la soluzione di diversi problemi come: "La soluzione dei problemi collegati alla Ztl, la ripresa di alcuni cantieri di opere pubbliche, il buco di piazza Marconi, la sistemazione di piazza Stradivari, la ripresa di un confronto con le categorie economiche, la salvaguardia di importanti presenze ed esperienze culturali come il Ponchielli e il Festival di mezza Estate, l'approvazione della Cittadella dello Sport". E poi l'appello a giunta e a consiglieri: "Siamo stati chiamati a servire, quindi non a servircene, tutte le energie devono essere impegnate a servire la comunità". Non da ultimo un appello alla sua giunta alla "serietà, entusiasmo, umiltà nella fatica di ogni giorno, lontana dalla autoreferenzialità e di protagonismo che spesso portano alla ribalta dei riflettori mediatici, che oltre a durare lo spazio di un mattino rischiano di confondere la gente su quella che è la vera linea che l'amministrazione intende seguire".




su Torna su                             Torna su su
Provincia di Cremona